Sport rurali del PaEsE Basco (“Herri kirolak” in euskera)

Nei Paesi Baschi e a Navarra si pratica una tipologia di sport molto particolare, strettamente legata alla tradizione.

In queste terre era molto comune per gli uomini misurare fra di loro la competenza e la destrezza necessaria per svolgere le varie attività del lavoro quotidiano nell’ambiente rurale.

 Queste attività, che richiedevano grande forza fisica e grande resistenza, si sono trasformate a poco a poco fino a diventare vere discipline sportive: dal taglio dei tronchi per la fornitura di legna da ardere è derivato ad esempio, lo sport degli “aizkolaris”.

La persona che voleva dimostrare la sua abilità sfidava pubblicamente gli altri membri della comunità al di fuori dell’ambiente di lavoro, nella piazza o nella taverna, annunciando ad esempio: “Scommetto 5.000 pesetas che sarò colui che in 10 minuti taglierà con la mia falce il maggior numero di chili d’erba nel prato di Josele! Se qualcuno osa accettare la sfida, ci vediamo domani alla bar della piazza per formalizzare l’accordo! ”

Ed in un batter d’occhio la scommessa era organizzata!

Al giorno d’oggi gli eventi sportivi rurali baschi muovono molti soldi nelle piazze, non tanto per la scommessa che gli atleti stessi fanno, ma piuttosto per ciò che si gioca il pubblico che assiste alle competizioni. 

Questo rappresenta un autentico spettacolo per tutti, che di solito può essere vissuto nei giorni di festa dedicati al santo patrono o nelle fiere rurali dei diversi paesi.

Attualmente ci sono 18 modalità sportive ufficialmente riconosciute come sport baschi rurali

1. Aizkora proba / aizkol jokoa o taglio dei tronchi

Questa competizione nasce dallo sfruttamento delle foreste per ottenere legna e per trasformarla in carbone vegetale, ed era condotta da squadre, i cui membri più giovani o più forti tagliavano gli alberi e i membri più anziani rimuovevano rami e corteccia e dividevano i tronchi in pezzi delle dimensioni necessarie. 

Nelle sfide, gli “aizkolari” sono aiutati da un “botillero” (che gli fornisce l’acqua, gli asciugamani e cambia le seghe) e da un “enseñador” (che imposta il ritmo dei colpi, toglie le schegge con un bastone e indica il posto più appropriato per il taglio successivo). 

Vince l’ “aizkolari” che prima taglia il tronco o che prima fa un certo numero di tagli. 

Le prove basche sono caratterizzate, rispetto alle prove australiane o canadesi, dal fatto che si tratta di prove di resistenza piuttosto che di velocità. 

Tradizionalmente, gli “aizkolaris” erano anche “korrikalaris”, poiché le prove di taglio dei tronchi venivano combinate con le gare a piedi. 

Questo sport è solito praticarlo in frontoni, arene e piazze. 

La competizione principale di questo sport è l’Urrezko Aizkora (Ascia d’oro), che si tiene annualmente.

2) Trontza serra o taglio dei tronchi con la sega

Ha lo stesso scopo della proba Aizkora, ma il processo di taglio viene eseguito in coppia e con l’aiuto di una sega manuale. È qui che entrano in gioco la destrezza e il coordinamento.

3) Sega jokoa o lo sport della falciatura

Questa attività deriva dalla necessità di nutrire il bestiame. L’erba deve essere raccolta rapidamente per impedire alle piogge di rovinarla. 

I prati irregolari e le profonde pendici del terreno di queste terre rendono difficile l’uso delle falci meccaniche, quindi i proprietari hanno continuato ad usare la falce manuale. 

Si tratta di tagliare il maggior numero di chili di erba in un prato con una certa superficie, durante un tempo precedentemente stabilito. 

Gli atleti sono chiamati “segalaris”. 

Questo sport è praticato anche nella regione delle Alpi (Svizzera, Germania, Austria, Slovenia e Italia (Alto Adige) e nei Balcani (Bosnia Erzegovina).

4) Ingude altxatzea o sollevamento dell’incudine

Consiste nel sollevare un’incudine di ferro il massimo numero di volte possibile da una base a una certa altezza. 

Questa competizione nasce dall’abitudine dei fabbri di portare le incudini sulla schiena quando si spostavano da un posto all’altro per fare dei lavori.

4) Giza-abere probak o trascinamento delle pietre

Queste prove si svolgono in una piazza appositamente attrezzata chiamata “probadero” (probaleku). 

I partecipanti devono trascinare una grande pietra per un periodo di tempo predeterminato, dovendo creare il maggior numero di “plazas”. 

Le diverse modalità si distinguono per il modo in cui la pietra viene trascinata, combinando la forza di trazione di diversi tipi di animali con la forza umana.

5) Idi-dema /Idi-proba

È il tipo più comune di trascinamento. I buoi che trascinano le pietre pesano tra 500Kg e 700Kg ciascuno e sono guidati dagli “arreadores” o “akullaris” (il nome deriva dal bastone che portano, che si chiama “akullu”) . 

Gli “Akullaris” hanno il compito di dosare le forze dei buoi durante la competizione. 

Nel 2005, è stato approvato un decreto regionale che ha stabilito sanzioni contro il doping dei buoi e creato la figura del veterinario ufficiale, incaricato di supervisionare le prove per squalificare eventualmente le squadre che usano maltrattamenti. 

Questa competizione nasce dal lavoro nelle cave, dove le pietre ottenute venivano lavorate sul posto e quindi trascinate dai buoi nel luogo in cui dovevano essere trasportate:

6) Asto-proba

Le pietre vengono trascinate con l’aiuto di asini.

7) Zaldi-proba

Le pietre vengono trascinate con l’aiuto di cavalli.

8) Gizon- proba 

Le pietre vengono trascinate da uomini organizzati in squadre di “probalaris”, senza alcun aiuto da parte degli animali.

9) Harri zulatzaileak o competizioni di trivellatori

Consiste nella perforazione di blocchi di pietra colpendo e ruotando con una barra di metallo. 

Provengono dai lavori tradizionali svolti nel settore minerario. 

Nei fori cosi praticati venivano collocati candelotti di dinamite, che facevano esplodere la roccia. 

Questo sport è praticato nelle vecchie aree minerarie della Biscaglia occidentale.

10) Zaku lasterketa o gare con i sacchi, chiamate anche “gare di contrabbando”

Gli atleti portano un sacco molto pesante sulla schiena. 

Emulano il lavoro dei “trafficanti” della zona di confine tra Spagna e Francia.

11) Txinga eramatea o corsa di “txingas”

Consiste nel trasportare due pesi, uno per mano, senza limiti di tempo, per quanto possibile.

Questa competizione nasce dal trasporto e dallo stoccaggio del ferro sotto forma di lingotti dalle fonderie al luogo di destinazione.

12) Ontzi eramatea o gare di “marmitte”

Variante della precedente che sostituisce i pesi con marmitte o bidoni. 

Questa competizione nasce dal trasporto del latte dalla stalla della fattoria alla cucina o al magazzino.

13) Botatzea lasto o lancio della balla

Consiste nel far passare una balla di paglia sopra una barra orizzontale con l’aiuto di un forcone. 

Questa competizione nasce dal lavoro che dovevano svolgere i “baserritarras” per depositare le balle nei granai dovendo lanciarli con un forcone in un modo specifico per raggiungere il luogo dove venivano conservati, generalmente posto al 2 ° piano del “baserri” (fattorie tradizionali).

14) Joko orga o sollevamento di carri

Consiste nel ruotare un carro il più possibile su un asso fisso. 

La distanza viene calcolata sulla circonferenza. 

Questa competizione nasce dai problemi che gli allevatori riscontravano spesso trovandosi impantanati nel fango oppure bloccati dalle pietre quando erano sui carri e dovevano scendere e aiutare gli animali per liberarsene, sollevando il carro, che era generalmente molto carico.

15) Lasto altxatzea o sollevamento della balla

Questa prova comporta il sollevamento di una balla di fieno il maggior numero di volte possibile a una certa altezza utilizzando una puleggia. 

Questa competizione è nata perché nel “baserri” le balle dovevano essere portate su e giù dal trattore, dal pagliaio e dai granai (lastategi).

16) Harri-jasotzea o sollevamento di pietre

È una variante del sollevamento pesi. 

Usando la propria forza, senza alcun utensile o meccanismo, la persona solleva una pietra da terra e la colloca sulle spalle. 

Sebbene le pietre tradizionali di forma irregolare siano conservate in alcune località, l’attuale “harri-jasotzaileak” utilizza quattro forme regolari: sferica, cilindrica, cubica e parallelepipeda. 

Questa competizione nasce dalla preparazione e dal posizionamento delle pietre nelle cave per essere poi trasportate.

17) Lokotx biltzea o raccolta delle pannocchie

L’obiettivo è quello di raccogliere in un cestino, nel più breve tempo possibile, un certo numero di pannocchie, disposte in file a 1,25 metri di distanza. 

Questa competizione nasce dalla raccolta delle pannocchie, un compito molto normale nella vita dei “baserritarras” (contadini).

18) Soka-pull o prova della fune

Considerato uno sport rurale nei Paesi Baschi, è comunque uno sport praticato a livello mondiale, che conta con federazioni che organizzano competizioni internazionali. 

Questa modalità sportiva è nata dal lavoro che svolgevano i marinai, che trascinavano le barche tirando le corde per legarle nel porto e perché quando cacciavano le balene, una volta morte, dovevano sbarcarle, tirandole dalla testa e dalla coda. 

Tradizionalmente veniva praticato in terreni acciottolati e in “frontones”, dove gli uomini gareggiavano per vedere quale squadra aveva più forza nel tirare di una corda. 

Attualmente le competizioni si svolgono su erba o su una pista di gomma. 

Vince la squadra che trascina la squadra avversaria sul proprio terreno tirando la corda o quando qualcuno della squadra avversaria cade o si siede.

Non manca divertimento eh!

Quando parliamo dei Paesi Baschi e sport, la “pelota vasca” viene subito in mente, per cui non posso non parlarvene! 

Alcuni lo considerano uno sport rurale anche se in realtà non proviene da un’attività lavorativa. 

È sempre stata un’attività ludica e un gioco molto molto popolare in queste terre! 

Ha una federazione internazionale ed è stato uno sport di esibizione in diverse Olimpiadi.

Se vi piacciono le manifestazioni tradizionali, venite a vivere questa bellissima esperienza, vi ci porto io! 

Non esitatemi a contattarmi se avete delle domande da farmi, sarà un piacere rispondervi e fornirvi degli elementi d’ispirazione per i vostri viaggi esperienziali in Spagna.

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