“Las Rías” della Galizia: mille esperienze di mare!

“Las Rías” sono un paesaggio tipico della costa galiziana. 

Nel tempo la costa si è abbassata ed il mare è riuscito a penetrare ed occupare la valle di un fiume. Sono insenature con una incredibile ricchezza microorganica, il luogo ideale dove proliferano e si coltivano frutti di mare riconosciuti per le loro eccellenti caratteristiche di consistenza e sapore: polpo, capesante, cozze, vongole, calamari, seppia, granchi, granceole, cerastoderma (“berberechos”) ecc.

Vivere l’immensità delle Rías galiziane significa andare alla scoperta dell’arte della pesca che la sua gente usa per raccogliere i migliori frutti che offrono in ogni stagione dell’anno, esplorare i luoghi in cui i “mariscadores” e le “mariscadoras” trovano le vongole, vedere i pescatori calare le loro reti e i “recolectores de navajas” (rasoi di mare) e alghe impegnati a trovare i loro tesori nascosti, significa scoprire dove vengono coltivate cozze considerate tra le migliori al mondo, e come i gamberi raggiungono le nostre tavole osservando e capendo il lavoro dei “trueleiros” (considerati i “funamboli del mare”).

Ti piacerebbe conoscere questa meraviglia? 

Incomincio a darti qualche piccola pillola parlandoti di alcune delle meraviglie che offre la Ria de Arousa, la più grande, non solo della Galizia, ma anche della Spagna.

Per gli amanti della pesca o per chi è semplicemente curioso e vuole provare per la prima volta, è importante sapere che i pescatori locali condividono molto volentieri le loro conoscenze, le loro attrezzature e sono felici di portare i visitatori alle “zone tranquille” dove la pesca è “quasi guarantita”. 

Si tratta di una esperienza dove tutti possono partecipare, adulti e bambini, coppie, famiglie o gruppi di amici, e che se vissuta verrà custodita per sempre come un ricordo indimenticabile di questo ambiente naturale e della sua gente! 

Sarà possibile praticare anche la pesca della spigola a spinning o con l’esca viva (gambero), la pesca della seppia, la pesca a fondo e tante altre specialità tipiche di queste acque.

Cortegada, all’entrata della Ria, è un’isola protagonista di leggende e segreti. 

E’ il luogo dove troviamo la più grande foresta di allori in Europa. 

Si trova alla foce del fiume Ulla, navigabile fino la città di Pontecesures (nella provincia di A Coruña), e rappresenta l’inizio del Camino fluviale che seguirono i resti dell’apostolo Santiago, la via Xacovea via mare, la “Traslatio”.

L’ Islote Areoso è soprannominato il “El Caribe Gallego” per le sue acque turchesi e la sua sabbia bianca e fine. 

Sabbia che, mossa dai venti, dal mare e dalla pioggia, ha lasciato allo scoperto qualche anno fa una serie di giacimenti archeologici tra i quali spiccano una tomba preistorica (dolmen) risalente a quasi 6.000 anni e resti di ossa umane e animali, che testimoniano la primitiva presenza umana di questo territorio.

L’isola di Rúa,  situata al centro della Ria, è interamente costituita da enormi pietre, con forme molto particolari e cariche di un’energia senza eguali. Da quelle situate più in alto la vista sulla Ría è spettacolare!

Sull’isola di Sálvora, i cavalli e i cervi selvaggi di razza galiziana godono di completa libertà.

All’entrata di un’altra Ria, quella di Pontevedra, si trova l’isola di Ons, terra di meravigliose scogliere.

E agli amanti della buona cucina propongo d’ imparare i segreti dell’eccellente gastronomia di questa regione, sorseggiando un bicchiere di buon vino Albariño presentato da un esperto sommelier di vini della D.O. Rías Baixas!

Con uno chef a vostra disposizione potrai preparare i piatti tipici con le migliori materie prime delle Rías, e poi ovviamente, per goderti appieno il “risultato” del “lavoro” preparato con tanta cura … potrai scegliere se cenare in mezzo al mare o su un’isola, con la migliore compagnia!

Non male. Eh?
Questo e tanto altro ti aspetta in questa terra magica!A

post a comment