Pandemia Covid19: quando potremo tornare a viaggiare in Spagna?

Potremo goderci la Spagna già questa estate? o bisognerà aspettare l’autunno?

Io personalmente non vedo l’ora di poterci ritornare con la stessa libertà di prima.

Siamo infatti in tanti a chiederci quando potremo finalmente riprendere a viaggiare come facevamo prima che il mondo venisse colpito dalla pandemia del Covid19.

Tutti noi, nel nostro piccolo, stiamo cercando di rispettare le normative e raccomandazioni che ci vengono date dagli organi istituzionali ed in particolare dalle autorità sanitarie, con l’intento di preservare la nostra salute, quella di tutti, e di contribuire a sconfiggere la pandemia che ha colpito e stravolto le nostre vite, il nostro modo di vivere e di comportarci.

Da oltre un’anno stiamo vivendo una situazione paradossale, incredibile, allucinante, che davvero sta superando ogni nostra logica e che sta mettendo alla prova le nostre capacità di sopravvivenza ed il nostro equilibrio personale. 

Vorremmo poter ritornare, il prima possibile, a vivere la nostra vita con la libertà di cui godevamo prima, quella che, di un giorno all’altro e senza poter controbattere, abbiamo visto condizionata e limitata.

E per molti di noi è stata la prima volta nelle nostre vite a dover vivere una situazione cosi. 

Chi si sarebbe mai immaginato, poco più di un’anno fa, quello che stava per arrivare? 

Io sinceramente non lo avrei mai considerato possibile. Nemmeno se me lo avessero assicurato le persone che ritengo più ragionevoli e preparate.

Ho avuto la fortuna di nascere in un momento storico, in un contesto sociale ed in un luogo,  dove la libertà di movimento e di azione non è mai stata in discussione. 

Ho potuto assecondare il mio spirito libero senza alcun limite di distanza, confini o condizioni.

Non c’è alcun dubbio sul fatto che questo attuale sia un periodo particolarmente delicato, molto difficile e triste per tante persone, critico per molti settori economici.

Quando i momenti di difficoltà arrivano possiamo approcciarli mettendoci in attesa, sperando che passino il più velocemente possibile, oppure possiamo comprenderli e prenderli come un’opportunità, rimboccandoci le maniche e agendo, affrontando con coraggio la situazione e creando un progetto da sviluppare nel tempo, con la consapevolezza che le cose possono certamente cambiare e migliorare da sole ma che è forse meglio se noi interveniamo e le facciamo cambiare senza lasciare il tutto nelle mani della fortuna incontrollabile, cercando le risorse necessarie per attraversarli e superarli, valutando aspetti e variabili che altrimenti sarebbero passati senza essere considerate e sfruttate… 

In questo modo è molto probabile che nascano grandissime opportunità e miglioramenti. 

Questo è esattamente quello che sta accadendo nel mondo del turismo. Ne sono testimone.

Come conseguenza della pandemia di Covid19, le preoccupazioni principali dei viaggiatori riguardano la salute e la sicurezza.

L ‘industria del turismo sta lavorando tanto, veramente tanto, ed è pronta a ripartire dandogli la assoluta priorità, per garantire alle persone la fiducia di cui hanno bisogno.

Durante il congresso internazionale di turismo World Travel Market di Londra, uno dei più importanti al mondo, celebratosi virtualmente nella prima metà di novembre, e al quale ho avuto la fortuna di poter partecipare, è stato presentato il lavoro e le azioni che si stanno intraprendendo in tutto il mondo da parte delle destinazioni turistiche, dalle strutture alloggiative, e dai diversi settori che intervengono nella proposta turistica a livello globale.

Durante questi ultimi mesi sono stata invitata ad altri eventi virtuali dove si è parlato dell’attualità del settore turistico, e ho potuto costatare che la volontà ed il lavoro che stanno svolgendo i professionisti del settore per mettere in atto i protocolli e le misure per garantire la ripresa sicura dei viaggi è davvero tanto.  

Nella mia live del 9 novembre, trasmessa dalla pagina Facebook di My Spain for You, avevo infatti anticipato le impressioni e le buone notizie che stavo raccogliendo durante l’evento, e avevo condiviso con tutti voi la mia positività, il mio ottimismo e la mia fiducia.

Nuove risorse, nuovi strumenti, nuovi prodotti turistici, nuove prospettive. 

Tantissime aziende del settore si stanno adattando alle nuove necessità e stanno attuando strategie incredibili, basate sull’innovazione e la creatività, sulla ricerca delle loro unicità e genuinità, e stanno portando alla luce esperienze straordinarie da vivere nei loro territori.

A causa della pandemia, per esempio, la sostenibilità è passata ad essere ampiamente implementata e non soltanto un obiettivo al quale si voleva arrivare con il tempo. 

Il processo di consapevolezza si è accelerato, allargando anche il modo di erogare il turismo. 

Si sono accentuati dunque concetti come la cura ed il coinvolgimento delle comunità locali nello sviluppo turistico, la qualità dei prodotti offerti al visitatore, le esperienze nel territorio organizzate per gruppi molto ridotti, l’accessibilità (non solo tecnologicamente parlando ma anche in termini di inclusività, ciò è nel rendere possibile il turismo per tutti), etc.

Ci sarà una tendenza verso i viaggi mono destinazione, verso quelli dunque che non proporranno di visitare “migliaia” di luoghi in pochi giorni. 

Inoltre, ci sarà un aumento del focus su prodotti sostenibili che presentano una combinazione di esperienze, come ad esempio la visita di una città con la possibilità di passare una giornata in natura, una vacanza golf che preveda anche la degustazione di vini in cantine locali, etc.

Carpe Diem è il messaggio che la pandemia ci sta insegnando. 

Goderci la vita insieme alle persone a noi più care, sentire profondamente con tutti i nostri sensi quello che abbiamo intorno, dare valore ad ogni singolo momento. 

Ora più che mai abbiamo capito che la vita ci può presentare, all’improvviso, delle situazioni altamente condizionanti e davanti alle quali possiamo fare ben poco. 

Anche nei viaggi risentiremo di questo vissuto, che ci porteremo per sempre dietro.

Rallentare e rispettare i propri ritmi, goderci i momenti e vivere i luoghi che visitiamo profondamente, con tutti i nostri sensi, invece di mettere troppo nella nostra “lista di cose da fare”, vivere e divertirci piuttosto che correre come biglie impazzite da un posto all’altro scattando selfie in luoghi di cui poi nemmeno ricorderemo il nome… queste saranno alcune delle priorità nei viaggi futuri.

La pandemia ha dato a tutti noi, persone, viaggiatori, governi e aziende. un momento per fare un passo indietro, per valutare le nostre risorse e per vedere le cose da un punto di vista olistico, ci ha dato la possibilità di entrare in contatto con la nostra anima, con la nostra vera essenza, e di comprendere aspetti che non avremo sicuramente mai avuto il tempo di notare e nemmeno di considerare. 

Secondo me, viaggiare sarà ancora più divertente e ci regalerà esperienze molto migliori!

VRSpagna2020: La Spagna si sta impegnando per poter accogliere i suoi visitatori in piena sicurezza

A fine anno 2020 ho avuto la possibilità si assistere al workshop VRSpagna2020, organizzato dagli Uffici del Turismo spagnolo di Roma e Milano per gli operatori turistici del mercato italiano.

Sponsorizzato da Turismo de Andalusia, Turismo de Ibiza, Turisme di Valencia e dal media partner Turismo & Attualità, ha proposto, dal 1 al 3 dicembre, tre interessantissimi giorni di presentazioni, agenda commerciale B2B, masterclass di gastronomia e attività tra agenti di viaggio e espositori negli stand di uno spazio virtuale.

Oltre alla qualità dei contenuti condivisi dai relatori con noi partecipanti durante le sessioni di formazione, è stato per me molto importante ascoltare e parlare durante l’evento con i rappresentanti degli enti del turismo delle diverse regioni, dai quali ho avuto la riconferma certa delle effettive azioni che la Spagna sta facendo per garantire ai suoi visitatori le condizioni di sicurezza necessarie per poter ritornare in Spagna con totale tranquillità.

"Travel Safe”, la nuova campagna di Turespaña,

Il Ministero dell’Industria, del Commercio e del Turismo spagnolo ha annunciato il passato 04 dicembre una nuova campagna per Turespaña, l’Instituto de Turismo de España.

Con il nome di “Travel Safe”, e mediante un microsite integrato nel portale ufficiale del turismo spagnolo (www.spain.info), questa campagna informerà i turisti internazionali sui requisiti e le condizioni per viaggiare in sicurezza.

Come spiegato dalla ministro Reyes Maroto, i turisti vogliono conoscere le condizioni di sicurezza e i protocolli dei diversi paesi in cui vorrebbero viaggiare, essendo questo un punto molto importante del loro processo decisionale, ed è dunque imprescindibile dare la priorità alla sicurezza.

L’obiettivo della campagna è fornire, in modo semplice e chiaro, gli strumenti e i contenuti necessari per viaggiare meglio e più sicuri, sulle spiagge, nella natura, nelle città… e di restituire la fiducia a viaggiare.

La Spagna è in grado di rispondere, già oggi, a domande come:

Come viaggiare in sicurezza?

Quali sono i requisiti di ingresso in Spagna?

Quali sono le misure adottate in ciascuna comunità autonoma in merito a chiusure perimetrali, limitazioni alla mobilità, capacità dei ristoranti e altri servizi turistici?

Cosa tenere conto nel momento del ritorno al proprio paese di origine?

#LaSpagnaTiAspetta

Se non vedi l’ora di partire, incomincia già a pianificare il tuo viaggio! Presto sarà possibile!

My Spain for You è a tua completa disposizione per garantirti un viaggio in piena sicurezza! Contattami quando sarai pronto, sono a tua completa disposizione. 

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