L'opera di evangelizzazione di Santiago nelle terre dell'Hispania romana

Dalla scoperta dei resti dell’apostolo Santiago milioni di pellegrini hanno camminato sulle stesse pietre e attraverso le stesse montagne, con la stessa motivazione: raggiungere la Cattedrale di Santiago. 

Tutto ebbe inizio quando, nel IX secolo, il re Alfonso II ordinò la costruzione di una tomba nel luogo in cui erano stati scoperti i resti dell’ Apostolo e Carlo Magno si assicurò che tutti i sentieri fossero al sicuro.

Un secolo dopo, la notizia che la tomba dell’apostolo era nella Galizia si era già diffusa in gran parte dell’Europa, attirando migliaia di pellegrini che, approfittando delle antiche strade romane e delle diverse rotte commerciali, vennero per rendere omaggio al Santo. 

Sia la nobiltà che il clero costruirono ponti, ospedali e ospizi lungo il cammino.

Il primo grande pellegrinaggio

Nel 1122 Papa Callisto II proclamò il primo Anno Giubilare Giacobeo per il 1126, anno in cui la festa di san Giacomo, che ricorre il 25 luglio, cadeva di domenica, condizione indispensabile per poter essere considerato Anno Santo Giacobeo. 

Questa ricorrenza si ripresenta con cadenza regolare, circa 14 volte ogni secolo.

Questo anno 2021 (e in maniera straordinaria anche il 2022) è Anno Santo ed il prossimo si celebrerà nel 2027.   

Dopo la dichiarazione della rotta giacobina come patrimonio dell’umanità, ancora più persone hanno iniziato a vivere delle esperienze straordinarie lungo questo cammino millenario.

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